Il Tax credit energia e gas 2023, valido per i primi due trimestri dell’esercizio viene investito dal Decreto Proroghe, pubblicato in Gazzetta lo scorso 29 settembre.
Contrariamente al nome attribuito al Decreto, la misura non viene prorogata (come auspicato da molti), bensì viene anticipata la scadenza ultima di utilizzo dei crediti di imposta maturati.
Il Governo era già entrato nel merito della questione, anticipando in un comunicato stampa che le imprese gasivore ed energivore sarebbero state costrette ad anticipare la compensazione o la cessione dei crediti dall’attuale 31 dicembre al 15 novembre 2023, ora spostato al 16 novembre. E con ragion di logica, permettendo la compensazione dei principali tributi (tra cui l’IVA).
Ricordiamo che i codici tributi per l’utilizzo e la cessione di tali crediti sono i seguenti:
La Pay Transparency in breveLa Pay Transparency, cioè la trasparenza delle retribuzioni, riguarda anche le piccole imprese. Le regole italiane…
Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027, con interventi per…
Il VS in breve Il Voluntary Standard (VS) è lo standard europeo per organizzare le informazioni ambientali, sociali e di…
Il modello della ZES Unica del Mezzogiorno potrebbe diventare un punto di riferimento anche per il resto del Paese. Il…
Tornano anche nel 2026 gli incentivi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, le tre misure promosse dal Ministero delle Imprese e del…
Il FER X Definitivo introduce il nuovo sistema di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili mature, con…