News

Pillole di legge: il Decreto lavoro riassunto in 10 punti

Lo scorso 4 maggio è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legge n. 48 2023, in materia di Lavoro.

Una misura molto attesa e poliedrica, che interviene sotto diversi aspetti. Di seguito gli interventi di maggior interesse e impatto:

  1. Si istituisce l’Assegno di inclusione, che andrà a sostituire il Reddito di Cittadinanza dal prossimo gennaio 2024 il Reddito di cittadinanza; viene inoltre inserito l’obbligo lavorativo per gli “occupabili”
  2. Istituzione del “Supporto per la formazione e il lavoro” a partire dal prossimo 1 settembre 2023 per alcune categorie di soggetti che non rispettano i requisiti di accesso all’assegno di inclusione
  3. Taglio del 4% al cuneo fiscale, per il secondo semestre 2023, attraverso  l’esonero parziale dai contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti
  4. Si innalza la soglia dei fringe benefits esenti IRPEF
  5. Si inaspriscono le regole in materia di sicurezza sul lavoro e ampliate le tutele contro gli infortuni per studenti e lavoratori della scuola
  6. Sono previste novazioni inerenti la disciplina del contratto di lavoro a termine, con durata oltre i 12 mesi fino a un massimo di 24 mesi.
  7. Nuovi incentivi alle assunzioni:
    • Di persone con disabilità con contratti a tempo indeterminato
    • di percettori di assegno di inclusione (esonero contributivo del 100% per 12 mesi)
    • dei giovani NEET under 30 iscritti al programma “Incentivo Occupazione Giovani” (contributo del 60% della retribuzione per 12 mesi, cumulabile con altre misure in vigore).
  8. Possibilità di rateare per il pagamento dei debiti contributivi fino a 60 mesi,
  9. Aumento della soglia dei voucher a 15.000 euro annui   e   del numero di dipendenti assunti a tempo indeterminato a 25 per i soli settori dei congressi, fiere, eventi, stabilimenti termali e parchi di divertimento;
  10. Riduzione delle sanzioni amministrative per omesso versamento delle ritenute previdenziali che potranno essere rimodulate “da  una  volta e mezza a quattro volte l’importo omesso”.

Recent Posts

  • News

Pay Transparency: cosa deve fare una PMI e da dove iniziare

La Pay Transparency in breveLa Pay Transparency, cioè la trasparenza delle retribuzioni, riguarda anche le piccole imprese. Le regole italiane…

4 giorni ago
  • News

Legge di bilancio 2027: le prime anticipazioni

Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027, con interventi per…

6 giorni ago
  • News

VS: che cos’è e quando può servire a una PMI

Il VS in breve Il Voluntary Standard (VS) è lo standard europeo per organizzare le informazioni ambientali, sociali e di…

3 settimane ago
  • News

ZES al Nord: a che punto siamo?

Il modello della ZES Unica del Mezzogiorno potrebbe diventare un punto di riferimento anche per il resto del Paese. Il…

1 mese ago

BREVETTI+, DISEGNI+ E MARCHI+: 32 milioni di euro per le PMI nel 2026

Tornano anche nel 2026 gli incentivi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, le tre misure promosse dal Ministero delle Imprese e del…

2 mesi ago

FER X definitivo: il nuovo meccanismo di sostegno per fotovoltaico, eolico e altre fonti rinnovabili

Il FER X Definitivo introduce il nuovo sistema di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili mature, con…

2 mesi ago