Con il decreto fiscale il patent box cambia regole: da un lato le procedure si semplificano, dall’altro vengono innalzate le percentuali di deducibilità dal 50% al 90%.
Ulteriore novità riguarda l’inclusione dei marchi nella disciplina, che erano stati in precedenza esclusi dal regime fiscale.
L’agevolazione andrà applicata a tutti i costi di ricerca e sviluppo riguardanti:
E’ specificato che però non è possibile cumulare patent box e credito di imposta per ricerca e sviluppo.
Per chi fosse interessato, però, occorre ancora attendere alcuni passaggi burocratici: sarà infatti necessario un decreto ministeriale attuativo; successivamente dovrà intervenire anche l’Agenzia delle Entrate per delineare le procedure operative e le modalità di esercizio dell’opzione.
Per chi si troverà a cavallo tra le due discipline, verrà istituito un regime transitorio consentendo ai soggetti coinvolti di scegliere in modalità alternata tra il vecchio regime opzionato e il nuovo patent 4.0. Anche per questa procedura sarà necessario ricevere istruzioni sulle comunicazioni da inviare.
La Pay Transparency in breveLa Pay Transparency, cioè la trasparenza delle retribuzioni, riguarda anche le piccole imprese. Le regole italiane…
Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027, con interventi per…
Il VS in breve Il Voluntary Standard (VS) è lo standard europeo per organizzare le informazioni ambientali, sociali e di…
Il modello della ZES Unica del Mezzogiorno potrebbe diventare un punto di riferimento anche per il resto del Paese. Il…
Tornano anche nel 2026 gli incentivi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, le tre misure promosse dal Ministero delle Imprese e del…
Il FER X Definitivo introduce il nuovo sistema di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili mature, con…