Dal 5 febbraio 2025 sarà possibile presentare domanda per l’agevolazione “Mini Contratti di Sviluppo”.
L’obiettivo è quello di supportare la realizzazione di investimenti in grado di sostenere lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie critiche o salvaguardare e rafforzare le rispettive catene del valore.
Lo strumento agevolativo è volto a sostenere la realizzazione di piani di investimento di importo non inferiore a 5 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro, realizzati dalle imprese di tutte le dimensioni, comprese quelle di grandi dimensioni, che abbiano:
La dotazione iniziale ammonta a 300 milioni di euro ed è concessa un’agevolazione sotto forma di contributo a fondo perduto. L’intensità di aiuto varia a seconda della dimensione dell’impresa, nello specifico:
Per le consulenze legate all’attuazione del piano di investimenti, il contributo coprirà fino al 50% dei costi ammissibili.
Le domande dovranno essere inviate esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma di Invitalia al seguente link www.invitalia.it. Lo sportello resterà aperto fino alle ore 12:00 dell’8 aprile 2025 e ciascuna impresa potrà presentare una sola richiesta di contributo.
La Pay Transparency in breveLa Pay Transparency, cioè la trasparenza delle retribuzioni, riguarda anche le piccole imprese. Le regole italiane…
Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027, con interventi per…
Il VS in breve Il Voluntary Standard (VS) è lo standard europeo per organizzare le informazioni ambientali, sociali e di…
Il modello della ZES Unica del Mezzogiorno potrebbe diventare un punto di riferimento anche per il resto del Paese. Il…
Tornano anche nel 2026 gli incentivi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, le tre misure promosse dal Ministero delle Imprese e del…
Il FER X Definitivo introduce il nuovo sistema di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili mature, con…