Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato in Gazzetta il Decreto 24/03/2022, contenente la riforma della Legge 181/89 per il rilancio delle aree di crisi industriale.
Gli incentivi previsti si rivolgono al rilancio delle attività industriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e allo sviluppo imprenditoriale delle aree colpite da crisi industriale e di settore.
Il nuovo decreto interviene sotto diversi aspetti:
Il regime di aiuto è previsto sia nelle aree di crisi complessa, sia nelle situazioni di crisi industriali, definite aree di crisi non complessa.
Possono accedere le imprese costituite in forma di società di capitali, le società cooperative e le società consortili. Allo stesso modo le reti di imprese possono partecipare ricorrendo al contratto di rete.
Il sistema di contributi si rivolge ai seguenti piani di investimento:
I piani di investimento devono comportare un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.
La misura prevede il riconoscimento di:
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