Il Decreto Rilancio è finalmente stato pubblicato in Gazzetta e porta con sé un numero di misure davvero elevato. Tantissimi i crediti di imposta per le aziende, non così tante le misure per i privati (almeno per il momento, è stato lo stesso Governo ad annunciare per i prossimi giorni nuovi decreti).
Una misura di grande impatto e molto controversa è sicuramente l’Ecobonus, che vede l’innalzamento di aliquota al 110%.
Un’opportunità riservata ai privati che fa decisamente gola. Vediamo di cosa si tratta:
Il Superbonus concede la possibilità per i beneficiari di:
La seconda opzione è quella meno allettante per le imprese. Lo sconto in fattura permetterebbe infatti di iniziare i lavori a costo zero, senza alcun incasso per l’impresa fornitrice, che maturerebbe al contrario un credito di imposta.
Rispetto la precedente versione del Bonus edile, sono stati inseriti, tra il novero di soggetti a cui poter cedere il credito da parte delle aziende, anche gli enti creditizi e gli intermediari finanziari.
Ricordiamo che l’azienda fornitrice non è obbligata ad accogliere la richiesta del cliente dello sconto in fattura: è infatti un’opzione alla quale si può sempre rinunciare, rischiando però di perdere anche la commessa.
In questo momento di forte necessità di liquidità sono ancora diversi i nodi da sciogliere circa questa misura.
Non è ancora chiaro se le banche siano obbligate ad accettare la cessione del credito, nel caso in cui il fornitore accetti l’opzione dello sconto in fattura. O ancora se la cessione del credito equivalga un finanziamento piuttosto che un pagamento o se possa essere trattenuta una percentuale sull’operazione di cessione.
Ad ogni modo, in attesa dei decreti attuati che conterranno maggiori specifiche e daranno le opportune risposte ai molti quesiti, è importante giocare d’anticipo e individuare possibili intermediari disposti ad accettare il credito alle condizioni più vantaggiose per l’azienda.
La Pay Transparency in breveLa Pay Transparency, cioè la trasparenza delle retribuzioni, riguarda anche le piccole imprese. Le regole italiane…
Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027, con interventi per…
Il VS in breve Il Voluntary Standard (VS) è lo standard europeo per organizzare le informazioni ambientali, sociali e di…
Il modello della ZES Unica del Mezzogiorno potrebbe diventare un punto di riferimento anche per il resto del Paese. Il…
Tornano anche nel 2026 gli incentivi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, le tre misure promosse dal Ministero delle Imprese e del…
Il FER X Definitivo introduce il nuovo sistema di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili mature, con…