Ministero dell’Economia e delle Finanze, CDP (Cassa Depositi e Prestiti) e Borsa Italiana attiveranno nel 2025 il Fondo Nazionale Strategico (FNS).
Il FNS, strutturato come un fondo di fondi, rappresenta uno strumento innovativo dedicato ad investimenti di lungo periodo delle imprese italiane, in particolare delle PMI quotate.
L’obiettivo del fondo è quello di creare un ecosistema finanziario dinamico che sostenga la crescita sostenibile delle aziende italiane, riuscendo ad attirare capitali di provenienza nazionali ed internazionali; in questo modo, il ruolo delle PMI diventerà più solido e si riuscirà a migliorare la liquidità nel mercato azionario nazionale.
Il FNS, introducendo liquidità nelle PMI quotate che soffrono di una carenza di investitori istituzionali e di disponibilità di denaro, favorendo una crescita economica bilanciata e continuativa nel tempo.
Gli strumenti del FNS sono riservati alle società per azioni che hanno:
Il fondo di fondi avrà la capacità di sottoscrivere fino al 49% di nuovi fondi chiusi, con un investimento minimo pari a 35 milioni di euro per ciascun partecipante.
Uno dei tratti distintivi del Fondo Nazionale Strategico è dato dall’impegno di destinare almeno il 70% degli investimenti a società italiane quotate sul FTSE MIB o su mercati regolamentati e sistemi multilaterali di negoziazione.
La struttura del fondo prevede un mix di capitali di origine pubblica e privata, in particolare:
Cdp, grazie alla propria strategia del moltiplicatore di investimento[1], ha dimostrato l’efficacia del modello di partenariato pubblico-privato poiché non solo garantisce una solida base finanziaria per il FBS, altresì favorisce anche l’attrazione di investimenti nazionali/internazionali.
Per tale ragione, il suo apporto nel FNS prevede un taglio di contributo così alto, con l’obiettivo di aumentare il numero di investimenti in modo celere e agevole.
[1] Concetto macroeconomico che cerca di misurare gli effetti che si verificano quando la variabile di investimento subisce un aumento. In questo specifico caso, ogni euro investito dalla Cdp ha attratto 3 euro di capitali privati.
La Pay Transparency in breveLa Pay Transparency, cioè la trasparenza delle retribuzioni, riguarda anche le piccole imprese. Le regole italiane…
Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027, con interventi per…
Il VS in breve Il Voluntary Standard (VS) è lo standard europeo per organizzare le informazioni ambientali, sociali e di…
Il modello della ZES Unica del Mezzogiorno potrebbe diventare un punto di riferimento anche per il resto del Paese. Il…
Tornano anche nel 2026 gli incentivi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, le tre misure promosse dal Ministero delle Imprese e del…
Il FER X Definitivo introduce il nuovo sistema di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili mature, con…