Si tratta di un credito d’imposta nella misura del 50% dei costi di consulenza legati alla quotazione di PMI sostenuti fino al 31 dicembre 2020, con un tetto massimo di 500.000,00 euro per società.
Il beneficio fiscale dovrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sarà conclusa la quotazione. Il presente credito non concorre alla formazione dell’imponibile Ires e Irap e non rileva ai fini di quanto disposto dal Tuir in materia di deducibilità degli interessi passivi.
I costi rientranti nell’agevolazione sono legati al perfezionamento della procedura di immissione alla quotazione (Ipo) in un mercato regolamentato o in sistemi di negoziazione di uno Stato membro della Ue o dello Spazio economico europeo.
Essi sono:
Nel calcolo del credito sono esclusi tutti i costi connessi all’attività di intermediazione finanziaria e di collocamento relativi all’aumento di capitale.
Per le modalità operative è necessario attendere l’emanazione del decreto del ministero dello Sviluppo Economico.
La Pay Transparency in breveLa Pay Transparency, cioè la trasparenza delle retribuzioni, riguarda anche le piccole imprese. Le regole italiane…
Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027, con interventi per…
Il VS in breve Il Voluntary Standard (VS) è lo standard europeo per organizzare le informazioni ambientali, sociali e di…
Il modello della ZES Unica del Mezzogiorno potrebbe diventare un punto di riferimento anche per il resto del Paese. Il…
Tornano anche nel 2026 gli incentivi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, le tre misure promosse dal Ministero delle Imprese e del…
Il FER X Definitivo introduce il nuovo sistema di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili mature, con…