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90 milioni per il centro Italia

Il 20 maggio apre lo sportello per la ZFU di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria

La Zona Franca Urbana definita “Sisma Centro Italia” prevede il territorio dei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’ Umbria, delle Marche e dell’ Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016.

Per il 2021, il Decreto Agosto ha prorogato per il biennio 21-22 le agevolazioni già concesse. Inoltre, ha ampliato il bacino di beneficiari, estendendo le agevolazioni alle imprese e ai professionisti che intraprendono una nuova attività economica all’interno della zona franca urbana entro il 31 dicembre 2021.

Restano però esclusi i soggetti con codice ATECO F che alla data del 24 agosto 2016 non avevano la sede legale o operativa nella ZFU.

Sono stati ulteriormente stanziati 110 milioni di euro per il biennio con indicazione di usare le suddette risorse per la pubblicazione di bandi specifici per il supporto delle attività economiche dell’area.

Ricapitolando, il bando 2021 è rivolto alle seguenti categorie di soggetti:

  • a. le imprese e i titolari di reddito di lavoro autonomo, già beneficiari delle agevolazioni di cui all’articolo 46, comma 2, del decreto-legge 50/2017 nell’ambito dei precedenti bandi emanati dal Ministero;
  • b. le imprese e i professionisti, di qualsiasi dimensione che, all’interno della zona franca urbana, hanno avviato una nuova iniziativa economica in data successiva al 31 dicembre 2019 e fino al 31 dicembre 2020.
  • Restano invece esclusi dalle agevolazioni i soggetti che:
  • i. svolgono, alla data di presentazione dell’istanza, un’attività appartenente alla categoria “F” della codifica ATECO 2007 e che non avevano la sede legale e/o la sede operativa all’interno della zona franca urbana alla data del 24 agosto 2016;
  • ii. hanno già ottenuto le medesime agevolazioni di cui all’articolo 46, comma 2, del decreto-legge 50/2017 e che, alla data di pubblicazione della nuova circolare attuativa, abbiano fruito delle predette agevolazioni in misura inferiore al 20% dell’aiuto complessivamente ottenuto;
  • iii. alla data di presentazione dell’istanza, non hanno restituito le somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero, ivi incluse quelle di cui all’articolo 46, comma 2, del decreto-legge 50/2017.

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica all’indirizzo http://agevolazionidgiai.invitalia.it/ dalle ore 12.00 del 20 maggio 2021 e sino alle ore 12:00 del 16 giugno 2021.

Tags: Misure territoriali

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