Con il decreto direttoriale del 10 ottobre, vengono individuate le tempistiche e le modalità di presentazione delle domande a valere sulle risorse stanziate per progetti di ricerca e sviluppo. La nuova finestra si aprirà il prossimo 29 novembre 2022, con precaricamento dei contenuti dal 22 di novembre. Prima di questa data, ossia dal 13 ottobre, e fino al 27 ottobre, sarà possibile ripresentare progetti già sottomessi in occasione dei precedenti sportelli ma che per esaurimento delle risorse non sono stati ammessi alla fase istruttoria.
Il progetto può essere presentato anche in forma congiunta, da un massimo di 5 soggetti. In questo ultimo caso possono co-partecipare anche gli Organismi di ricerca.
E’ importante che i soggetti proponenti si trovino in regime di contabilità ordinaria e dispongano di almeno due bilanci approvati.
Deve trattarsi di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per lo sviluppo e la produzione di:
I progetti dovranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni e avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi, salva una proroga di 6 mesi da richiedere al Ministero.
Il minimo di spesa è di 5 milioni di euro. A tal fine sarà poi aperta una manifestazione di interesse per le amministrazioni pubbliche che sono interessante a co-finanziare i progetti.
La valutazione delle domande seguirà l’ordine cronologico di ricezione dei progetti. Nel caso in cui le risorse finanziarie residue disponibili non dovessero consentire l’accoglimento di tutte le domande presentate nello stesso giorno, saranno ammesse all’istruttoria in base alla posizione assunta nell’ambito di una specifica graduatoria di merito. In caso di parità di punteggio tra più progetti, prevale il progetto con il minor costo presentato.
La graduatoria di merito terrà conto dei seguenti indicatori:
Le agevolazioni sono erogate dal Soggetto gestore in non più di cinque soluzioni, più l’ultima a saldo, in relazione agli stati di avanzamento del progetto.
Il limite massimo dell’intensità d’aiuto delle agevolazioni concedibili è pari al cinquanta percento dei costi ammissibili di ricerca industriale e al venticinque percento dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale
Nel caso di un partenariato, se tra i soggetti proponenti è presente un Organismo di Ricerca, è prevista una premialità massima di 10 punti percentuali.
Le agevolazioni concesse dalla presente misura non sono cumulabili con altri aiuti di stato o aiuti in de minimis.
Ai fini della presentazione della domanda, andranno compilati e presentati i seguenti moduli:
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) con il decreto direttoriale dell’11 marzo 2025 ha definito le…
Dal 18 marzo 2025 i concessionari potranno prenotare sul sito del MIMIT gli incentivi destinati all’acquisto di ciclomotori e motocicli,…
Simest, branca di Cassa Depositi e Prestiti, eroga finanziamenti agevolati dedicati al rafforzamento della competitività internazionale delle imprese italiane, supportando…
Dal documento redatto dalla Direzione Generale per la Proprietà Industriale del Mimit, Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, emerge che nel…
Il 14 marzo 2025 è stato Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-Legge n. 25, recante Disposizioni urgenti in materia di…
Il Mimit lo scorso 11 marzo 2025, ha pubblicato un provvedimento direttoriale, con cui ha definito le modalità di presentazione…